Parte con due rubriche inedite il servizio podcast di Artribune, un nuovo spazio per parlare di arte e cultura interamente dedicato all’ascolto.

La prima, Monologhi al telefono, a cura di Donatella Giordano, parte con tre artisti contemporanei italiani (SissiPietro Ruffo e Andrea Mastrovito) e continuerà con con altri autori, raggiunti tramite una telefonata. “Pronto… ti aspettavo“, rispondono alcuni, per poi avviare un monologo che va al di là di qualsiasi pianificazione. “L’artista si rapporta con un ipotetico ascoltatore raccontando gli aspetti più intimi della sua ricerca. Un sistema che supera il concetto dell’intervista classica a favore di un approccio libero, dove l’artista simula una conversazione e l’utente diventa l’interlocutore. Il classico suono di attesa di risposta che anticipa ogni monologo provoca un ulteriore ribaltamento, alimentando un’illusione”, spiega l’autrice.

È dedicata invece al mondo della moda, e alle sue problematiche in questi giorni di emergenza sanitaria, la rubrica curata da Aldo PremoliLa moda ai tempi del coronavirus parte con una conversazione con Jean-Christophe Babin, amministratore delegato di Bvlgari dal 2013. Il suo è “un racconto carico di energia”, spiega Premoli, “Babin è un manager decisissimo a mettere a disposizione la sua competenza e le risorse della sua azienda per quella che chiama più volte durante il suo messaggio registrato per Artribune ‘una guerra’, da combattere con tutti i mezzi. Di grande importanza nella ultima parte del suo discorso il riferimento alla responsabilità sociale e ambientale con cui le tutte le aziende del settore, quando tutto sarà finito, dovranno confrontarsi”.

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